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La storia di Stefano.. Un percorso ad ostacoli con un gran godimento finale

maratonadivalencia racconti Jan 07, 2022

8 Dicembre 2021… sono trascorsi 3 giorni dalla mia prima maratona.

VOLEVO VALENCIA !!!!!!!

Mi fermo a ripensare e guardo indietro di 2 anni , a quando in maniera un po’ casuale imboccavo il primo chilometro di questa avventura.

NOVEMBRE 2019

Sono stressato, nervoso, stanco. Mi accorgo che questo stato emotivo che non mi appartiene inizia a essere sempre più dominante nelle mie giornate.

Sono un educatore, lavoro particolare,  scelto con convinzione a 20 anni , perché affascinato dalla sofferenza e dalla capacità di resilienza innata presente in ogni essere umano e dal voler capire come poter aiutare chi in difficoltà a svilupparla..Dopo molti anni a  stretto contatto con la sofferenza fisica e mentale, volente o nolente, assorbo gran parte del malessere delle persone che seguo e mi accorgo di non avere  più le capacità per creare muri di difesa.

Sfogo gran parte delle mie tensioni nel cibo, mi ritrovo a mangiare di tutto a qualsiasi orario, solo per cercare un appagamento momentaneo.

Arrivo a 100 chili.

Il nervosismo si ripercuote ovviamente anche in famiglia.

A chi mi chiedeva “ chi e’  Stefano ? “ ho sempre risposto che e’ un tipo innamorato del bello e del buono della vita. Forse un po un viziato, ma sicuramente un passionale.  Appassionato di buon cibo e dalla buona cucina cosi come di tutte le emozioni che la vita regala con le persone che si amano, con l’arte, al musica ….

Nulla pero riusciva a farmi più stare bene.

Sono sempre stato uno sportivo prima del matrimonio, sapevo benissimo che lo sport poteva aiutarmi a ritrovare la giusta strada. Lo sport regala endorfine, sfogo fisico e mentale. Volevo ripartire dalla corsa. Inizio  a cercare applicazioni di ogni tipo, senza fare i nomi credo che le conosciamo tutti. Ottengo ottime tabelle, che , inizio ma puntualmente interrompo. Troppo fredde, asettiche.

Un pomeriggio di inizio Novembre mi imbatto casualmente su facebook nella pagina di RUN TO FEEL BETTER, proprio nei giorni in cui Michele ed i ragazzi del progetto stanno per affrontare la maratona di NY.

Li seguo, mi informo sul progetto. Capisco che e’ questo quello che cercavo.Un gruppo di persone vere, con cui confrontarsi. Con valori che vanno oltre i tempi e le capacità atletiche che si riscontrano nella maggior parte dei gruppi sportivi.

Le basi del progetto sono amicizia, riconoscenza e voglia di incentivare il benessere attraverso lo sport, con anche una bella dose di sfida verso se stessi.

Proprio dopo l maratona di NY , stavano lanciando un contest. Accoglievano candidature da tutta Italia per scegliere 10 persone da seguire ed inserire nel progetto  “ dal divano alla maratona in 1 anno “

Compilo il questionario tentando di far comprendere nella maniera più chiara possibile quali sono le mie motivazioni.

DICEMBRE 2019

A meta mese durante la festa di fine anno di RTFB verranno rivelati i selezionati. Io non sono di Biella e quindi seguo la diretta su Facebook.

Scopro di essere  stato scelto  tra i 10 ragazzi esterni che faranno parte del progetto !!!!!!

Sono felice, carico adrenalinico !!! non vedo l’ora di iniziare.

Lo farò per me, per il mio benessere psico fisico, per perdere quei kg, per essere più sereno in famiglia

Per dimostrare alle mie figlie che con la costanza e l'allenamento, sofferenza e  dedizione si può arrivare ad ottenere quello che si desidera nella vita.

 

GENNAIO - FEBBRAIO 2020

Inizia il percorso.All-interno del gruppo la motivazione e’ alta. Iniziano i primi allenamenti. Non è facile, i chili in eccesso sono tanti, ma regna la giusta dose di carica.

Viene fissato l’obiettivo : La maratona di Valencia a Dicembre 2020.

Proprio quello che ci vuole. Io so di funzionare meglio se ci sono in palio, grandi obiettivi ben definiti, e cosa meglio di una maratona a Valencia. Perfetto

Ma arrivano le inaspettate sorprese. Fine Febbraio : Inizia la Pandemia.

Inizialmente sembrava una cosa da poco, risolvibile nell’immediato.

Allenarsi diventa difficile, il progetto si prende una pausa in attesa di capire l evolversi della situazione . Le settimane sono sempre più lunghe e la pandemia si aggrava. RTFB mi fa compagnia nel lungo lockdown con dirette su facebook, video di Michele, quattro chiacchiere su meet.

Ansia e paura la fanno da padrone e difficilmente  trovo lo stimolo di allenarmi.I mesi passano e capisco che difficilmente l'obiettivo di Valencia sarà realizzabile

MAGGIO - GIUGNO 2020

Bisogna riprendere in qualche modo. Il periodo di lockdown  più acuto sembra terminare. Michele ci spinge a ricominciare.

Riprovo, ricomincio da zero.

A fine Giugno vado a Biella, conosco di persona Michele e parte dei ragazzi del gruppo. Corro con loro  i miei primi 10 KM non ufficiali e scopro dal vivo quanto sia bello lo spirito RTFB.

ESTATE 2020

La situazione pandemica sembra migliorare. Sembrano esserci remote speranze, ma, forse si può ancora provare ad andare Valencia a Dicembre.

IL gruppo dei ragazzi esterni inizia giustamente a trovare difficoltà a continuare.

Michele però non molla e continua a seguirci. Resisto.

A Settembre a Milano corro la mia prima gara ufficiale la Salomon Running di 18k trail.

Grande soddisfazione.Ua fatica Tremenda !!!!!

Autunno 2020

Seconda ondata. No , non è finita. IL virus è nuovamente micidiale.

Questa volta mollo, sono dispiaciuto, sconsolato e depresso per tutta la situazione. Mi fermo……

Gennaio - Giugno 2021

Michele Pero è bravo a tenere accesa quella fiammella che accende la miccia.

Si ci voglio ancora riprovare.Sono sempre stato un po 'un viziato.Quello che voglio, Voglio andare a prenderlo.

Sono possibili anche altre strade, Maratona di Berlino molto affascinante, altre maratone. Non cambio volevo Valencia !!!

Ricomincio le tabella di allenamento da zero…Dopo tre mesi 10 chilometri..

Dopo altri tre mesi 21 km …..

ESTATE 2021

Continuo per tutta l estate… fatico, a volte salto anche qualche allenamento, in quanto sono la persona meno schematica e organizzata che possa esistere. Cerco di alimentarmi  al meglio, ma gli sgarri ci sono eccome…

Ma voglio correre quella maratona.

DICEMBRE 2021

Ci siamo.La pandemia non è finita ,ma la maratona a differenza dell'anno prima può essere corsa. Sono emozionato, felice.

Siamo al giorno prima della partenza. Le valigie pronte.

Ancora una volta rischio però INCREDIBILMENTE di saltare tutto. Forse la classe di una delle mie due figlie andrà in quarantena e io non potrò partire.

Trascorro una notte insonne  a dirmi che questa cosa per quanto mi fossi intestardito proprio non doveva farsi.All ultimo pero’ non è cosi: posso liberamente uscire dall'Italia ed andare.

LA MARATONA

E la mattina del 5 Dicembre. Ci siamo.Con Michele e gli altri ragazzi ci stiamo dirigendo alla griglia di partenza. Sono emozionato, ho aspettato tanto ma sono dove volevo essere. La giornata è limpida e soleggiata. La gente e’ in festa.

Con Michele partiamo io, Andrea, Marco e Federico.Abbiamo una strategia di gara, l'obiettivo è arrivare sotto le 5 ore, ma soprattutto godercela.

La gara inizia, fino alla mezza spazio all'atmosfera e posso dire di essermela veramente goduta. Musica , Incitamenti, bambini che ti danno il 5, il tuo nome sentito mille volte, gente che saluta dai balconi, tamburi.

Incontro la mia famiglia e mi fermo ad abbracciarla.

I chilometri però passano. Arrivano le difficoltà e qui però- si vede tutto il carisma e la personalità del capitano di RTFB.

Al 32 sono in crisi, credo di non farcela, sembro non darlo a vedere ma Michele se ne accorge, mi piazza due schiaffoni sulla schiena ben dati e mi rimette in pista.

Detta lui il ritmo.Testa bassa guardo solo la linea blu e i suoi piedi tentando quasi di farmi ipnotizzare  dal movimento ripetitivo.Se guardo la strada avanti mi si taglia il fiato, mi sembra infinita, mi fa paura, Abbasso ancora lo sguardo sulla linea Blu.

E poi arrivano gli ultimi due chilometri, la strada si stringe e la gente si accalca che sembra una tappa montana del tour de France.

Musica, casini...passa tutto…sale l'adrenalina. Arriva la passerella finale e GODO solo più maledettamente GODO !!!!!!

Medaglia al collo, e’ tutto bellissimo !!!! Vado dalla mia  famiglia e dagli altri ragazzi RTFB.

Sono arrivato dove volevo.

Mi piace arrivare dove voglio, e adesso so che posso farlo. Credo di aver guadagnato una grossa dose di sicurezza in me stesso.

Il problema è che non mi basta mica. Voglio raggiungere altri obiettivi e vivere altre esperienze come questa con questo bellissimo gruppo.

Ringrazio mia moglie, le mie bimbe , con cui spero un giorno di correre una maratona , il Pirata l’alimentazione pre gara e ovviamente Michele per tutto !!!

Alla prossima maratona, in fondo basta solo scegliere dove………..

STEFANO

 

 

 

Oggi puoi fare anche tu il percorso dei nostri ragazzi.

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